DOVE LA CUCINA ITALIANA DIVENTA ARTE

Lunedì 26 gennaio è stata una giornata straordinaria per l’Istituto Celletti: una serie di eventi, gare e convegno, per la valorizzazione dei talenti degli studenti e studentesse della scuola e anche della cucina come bene e patrimonio culturale universale. Nel Convegno, avvenuto nella sala Lucciola della scuola e con la presenza di relatori professionisti, il prof Nocca, la prof. ssa Solis e Zottola, la giornalista T. Briguglio, si è affermato che la cucina italiana è un mosaico di saperi, tradizioni e specificità. La cucina italiana, in sintesi, si fa portatrice di valori di sostenibilità e diversità bioculturale, un “modello di riferimento che non è unico e omogeneo, ma capace di costruire, attorno al cibo, una cultura gastronomica degli affetti, un sentire comune, ovunque diverso, ovunque uguale”.
Intanto nei laboratori di cucina fervevano i preparativi delle competizioni. Hanno partecipato 7 chef professionisti, 7 allievi cuochi e 12 ragazzi diversamente abili, chiamati a realizzare una ricetta secondo le regole del Big Cooking Contest, cioè una competizione in cui i concorrenti sono valutati da una giuria attenta su diversi aspetti, tra cui l’uso degli ingredienti contenuti nel pacco sorpresa, la mise en place, l’organizzazione, la pulizia, le tecniche di lavorazione, il rispetto dei tempi e la creatività.
I vincitori avranno la possibilità di rappresentare la Regione Lazio ai Campionati della cucina italiana, in programma a Rimini a febbraio.
Come afferma il Presidente DELL’APCL Luigi Lombardi, è stata una giornata importante per rafforzare il ruolo del cuoco come paladino della dieta mediterranea e della sapienza gastronomica. La Dirigente scolastica conclude dicendo che con la cucina si può realizzare una concreta inclusione e può essere di aiuto per far emergere i talenti dei nostri studenti.
Il Concorso e il Convegno sono stati l’occasione per esaltare e valorizzare la cucina italiana come patrimonio immateriale dell’UNESCO.
Un ringraziamento speciale alla Dirigente scolastica, la prof. ssa M. Piantadosi, al prof L. Lombardi, docente e Presidente dell’APCL, a tutti gli chef presenti, agli studenti e studentesse che hanno partecipato alle competizioni.